martedì 18 febbraio 2014

Decalogo a puntate per sognatori di cucine 2

2.
Se già invidiate la gente ricca, non scegliete di lavorare in ristoranti costosi: vi capiterà spesso di tornare dalla vostra breve pausa con occhiaie e capelli stile Frankenstein proprio mentre donne fichissime, magre e profumate varcheranno la porta per assaggiare le vostre prelibatezze.
Se siete donne, vorrete uccidervi; se siete uomini, vorrete uccidere i loro accompagnatori, i quali hanno scelto un lavoro diverso dal vostro
.



Spiegazione
Quando lavoravo in un ristorante 3 stelle Michelin, mi capitava più o meno sempre di entrare alle 8 di mattina e uscire all'una di notte. In questo lungo arco di tempo, cedevo progressivamente alla stanchezza ed evitavo volentieri di pensare alle condizioni in cui mi trovavo e soprattutto di guardarmi in uno specchio, se non strettamente obbligata.
Quando si fa questa vita massacrante, non si ha tempo per sé stessi, per sistemarsi i capelli, per vestirsi bene, per andare in palestra... e la cosa mi faceva soffrire non poco, perché mi sentivo un relitto; nel frattempo vedevo i miei clienti che si godevano la vita e si rilassavano nello stesso posto in cui io dovevo sputare sangue.



La scena descritta sopra mi capitava tutti i giorni e l'amore per il mio lavoro ha rischiato di risentirne non poco.
Qualsiasi carriera tosta abbiate scelto, spesso non ci accorgiamo di quanto ci manchi la vita vera, quella fuori, fatta di risate, di sport, di amicizie, di sentimenti, di relax.
Se amate molto voi stessi, oltre al lavoro, sceglietevi un'attività che rispecchi voi e non le vostre aspettative troppo alte, o se proprio non riuscite a rinunciare allo stress dei posti fighi, almeno il fine settimana dedicatelo completamente a voi e al vostro benessere.
Nonostante sia un momento economicamente molto difficile, nessun lavoro merita la nostra infelicità.


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